Fotografia, Grafica

Call girls’ business cards

Publishers

99oggetti

Info

104 pages

2026

160mm × 235mm

Copertina flessibile

ISBN

9791298572720

Cost

£22.00
Tra il 1994 e il 1996, l'artista olandese Erik Kessels vive a Londra. È in questo periodo che inizia a prendere forma l'unica collezione - in parte svelata in queste pagine. Una collezione nata principalmente all'interno delle cabine telefoniche di Londra. In questi spazi di passaggio, abbandonati sugli scaffali o incollati al vetro, apparivano spesso semplici e colorati volantini, stampati a centinaia. Erano le Tart Cards, i biglietti da visita delle Queens (le lavoratrici del sesso della città): manifesti tascabili che aprivano le porte a un mondo di desiderio e clandestinità, dove un nome fittizio era sempre accompagnato da un numero di telefono. Questo volume traccia una fetta di storia sociale inglese attraverso la lente di un vero fenomeno di marketing underground. Un ecosistema profondamente trasformato dall’avvento di Internet: dove una volta c’era una cabina pubblica, ora brilla uno schermo privato. Una transizione che ha spostato l’offerta dalla strada alla sfera digitale, passando dal contatto accidentale al consumo di massa.