COMUNICATO STAMPA:
A RABBIT’S FOOT NUMERO 16 – Moda e cinema
Il sedicesimo numero di A Rabbit's Foot uscirà finalmente a settembre e sarà presentato al Festival del Cinema di Venezia.
Il numero 16: MODA E CINEMA esplora l’impatto e l’influenza della moda e dei costumi sul cinema, sull’arte e sulla cultura. Sono disponibili due copertine: una ritrae l’icona di Hollywood Willem Dafoe nei panni di «Il camaleonte», fotografato a Roma da Daniel Sannwald; per la prima volta, inoltre, la superstar Kendall Jenner appare sulla copertina di A Rabbit’s Foot come non l’avete mai vista: in «La Passeggiata», un concept che rende omaggio alle sirene del cinema italiano degli anni Sessanta e al lavoro di Bruce Gilden.
A Rabbit’s Foot ha fatto visita a Dafoe nella sua fattoria romana. La storia è raccontata in un ampio articolo, in cui l’attore parla senza filtri della sua vita sullo schermo, sul palcoscenico e ora come allevatore di alpaca.
Pochi registi incarnano il rapporto tra stile e cinema come Pedro Almodóvar. In un saggio per Anna Cafolla, racconta il suo rapporto con le donne e le mode che hanno definito il suo linguaggio visivo. Il premio Oscar Danny Boyle rilascia la sua prima intervista sul dramma ambientato nell’era Murdoch, Ink, che debutterà a Venezia, e racconta anche cosa prova per Trainspotting a trent’anni di distanza.
All’interno, anche un’ampia conversazione con l’attrice del momento Hannah Einbinder, fotografata da Collier Schorr. Parla del suo lavoro con Jane Schoenbrun e della serie Hacks, premiata agli Emmy. Milena Canonero, costumista quattro volte premio Oscar, autrice dei capolavori di Stanley Kubrick, Francis Ford Coppola e Wes Anderson, da Arancia meccanica a La mia Africa, rilascia una rara intervista alla sua amica di lunga data Natasha Fraser. Sofia Coppola condivide aneddoti su Canonero, e Wes Anderson rende omaggio al suo genio con una toccante lettera. La costumista offre inoltre fotografie inedite provenienti dai suoi archivi.
Lo scrittore Henry Wong conversa con il leggendario autore Hanif Kureishi e il regista Stephen Frears su My Beautiful Laundrette e sul loro rapporto a quarant’anni di distanza. Eric Twardzik firma un saggio sul potere del velluto a coste sullo schermo, mentre Joseph Bullmore racconta la rivalità da jet set tra i magnati della navigazione Aristotle Onassis e Stavros Niarchos.
In un servizio esclusivo di Oskar Oprey, Gilbert e George aprono le porte del loro studio nell’East London per una lunga conversazione sul loro lavoro e sulla loro celebre passione per la sartoria, accompagnata dalle fotografie intime di Charlie Pike.
Meiko Kaji, leggenda giapponese del cinema che ha influenzato Kill Bill, parla con A Rabbit’s Foot dalla sua casa di Tokyo. Sfoglia alcune fotografie inedite dei suoi archivi e ripercorre il periodo d’oro in cui era un’icona di stile.
Rosalind Jana incontra Sally Potter e Sandy Powell per ricostruire la storia definitiva dello stile di Orlando, ripercorrendone la produzione e tracciandone l’influenza sia nel cinema sia sulle passerelle. E c’è molto altro!
Grazie ad alcuni dei migliori scrittori, questa edizione curata con particolare attenzione esplora le molteplici dimensioni della moda e delle arti in un volume che i lettori torneranno a sfogliare più e più volte. Da Charlotte Gainsbourg che parla della casa di suo padre ai tre saggi sulle icone di stile, tra cui il toccante omaggio di Benedetta Porcaroli a Monica Vitti e un’analisi degli abiti da yakuza di Takeshi Kitano, il numero 16 offre uno sguardo vivace e affascinante su come la moda abbia plasmato il nostro modo di vedere il mondo e la cultura di oggi.