Architettura Attenuata
Ettore Sottsass (1917–2007) è stato un architetto e designer, considerato il padrino del design italiano. Nato in Austria e con base a Milano, Sottsass ha studiato architettura al Politecnico di Torino. Dopo aver trascorso la maggior parte della Seconda Guerra Mondiale in un campo di concentramento in Jugoslavia, Sottsass tornò in Italia, dove aprì il suo studio.
Nel 1958 fu assunto come consulente di design per l'azienda Olivetti, posizione che mantenne per oltre 20 anni. Durante questo periodo, realizzò molti progetti, tra cui il computer Elea 9003 e la macchina da scrivere portatile Valentine in plastica rossa. Il suo obiettivo era creare oggetti che andassero oltre i tipici prodotti consumistici.
Man mano che Sottsass si allontanava dal puro funzionalismo, iniziò a sperimentare design con componenti sociali e storici. In questo periodo divenne una figura di spicco nel movimento Radical-Design. Nel 1981, Sottsass guidò un gruppo di designer noto come il gruppo Memphis. Questo gruppo sperimentò con colori e materiali, creando pezzi multifunzionali e rompendo con la convenzione. I loro nuovi materiali includevano neon, finiture insolite e laminati plastici decorati. Dopo Memphis, Sottsass continuò a produrre opere provocatorie, sfidando costantemente le pratiche accettate dell’epoca. Fondò inoltre lo studio di architettura Sottsass Associati, con l’obiettivo di realizzare progetti su larga scala.
Il lavoro di Sottsass è stato oggetto di mostre retrospettive al Centre Pompidou di Parigi, al Los Angeles County Museum of Art e al Design Museum di Londra, tra gli altri. I suoi numerosi riconoscimenti includono il titolo di Ufficiale dell’Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica Francese nel 1992, una laurea honoris causa dalla Rhode Island School of Design nel 1993, un dottorato honoris causa dal Royal College of Art di Londra nel 1996, un Oribe Award in Giappone nel 1997 e un Sir Misha Black Award nel 1999. Articolo #24580