Being the negative
Basel Abbas e Ruanne Abou-Rahme hanno sviluppato una pratica che esamina l'idea di «essere nel negativo» come forma principale di spossessamento continuo, e la chiamata a «diventare il negativo» come movimento verso il distacco dalla cattura coloniale. Apparso per la prima volta nel loro lavoro nel 2019 ed emerso dall'aver assistito alla Grande Marcia del Ritorno a Gaza e ai suoi effetti nell'immaginario palestinese, il lavoro è debitore delle molteplici forme di resistenza e rifiuto praticate quotidianamente in Palestina. Nella loro pratica multidisciplinare, lo spazio del negativo continua a occupare una dimensione principale, chiedendo cosa significhi resistere in condizioni impossibili, rifiutare il terreno come dato: cosa significa respirare dove non si dovrebbe respirare? Emergere dal sito di esclusione ed estrazione senza vincoli? Sviluppandosi attraverso poetiche di astrazione e ripetizione, Being the negative offre la prima consolidazione teorica e discorsiva di Abbas e Abou-Rahme sull'essere nel, diventare e abbracciare il negativo.
A corredo del loro testo ci sono immagini delle loro opere e disegni del compianto Tawfik Abou-Rahme, padre di Ruanne Abou-Rahme. Questi materializzano una conversazione intergenerazionale di perseveranza e resistenza, poiché con ogni foglio si scrive e riscrive un'estetica di debito e eredità.