Il numero riunisce creativi emergenti e voci affermate che usano il loro lavoro non solo per esprimersi, ma per prendersi cura degli altri, costruire solidarietà e promuovere il cambiamento. Tra le sue pagine, il sostegno è trattato come qualcosa di deliberato e spesso radicale: amplificare voci che vengono regolarmente messe a tacere, stare accanto a comunità diverse dalla propria e opporsi ai sistemi che le mantengono marginalizzate. Ciò che emerge non è una definizione unica, ma un approccio condiviso, che considera il sostegno come un processo continuo, pratico e collettivo, che plasma il modo in cui creiamo, collaboriamo e ci sosteniamo concretamente l’un l’altro.