Camouflage Consciousness
Che cosa accade quando un corpo comincia a scintillare? Quando i suoi contorni tremolano e sperimentano nuove configurazioni, mentre la sua presenza vibra con ciò che lo circonda?
*Camouflage Consciousness* passa dalle cosmologie influenzate dall’ayahuasca agli esperimenti performativi di presenza spettrale per riconfigurare i confini tra corpi, ambienti e modi di conoscere. Intrecciando pensiero coreografico, riflessione filosofica e pratica somatica, questa pubblicazione si articola in due parti interconnesse: un manoscritto e una costellazione visivo-testuale di opere coreografiche. Esplorando il mimetismo non come occultamento, ma come tecnica di permeabilità, strategia corporea per abitare le soglie, mettere in discussione la visibilità e percepire altrimenti, Murat Adash sviluppa un linguaggio sensoriale fatto di soglie, scintillio e relazione. Attingendo alle cosmologie indigene, alla teoria queer, al «pensiero vegetale» e al pensiero postumanista, il manoscritto presenta tre tesi intrecciate: il mimetismo come tecnica somatico-spaziale; la corrispondenza come relazione di reciproca responsività; e la coreografia come grammatica del movimento che anima lo spazio tra i corpi e ridefinisce il modo in cui la relazione prende forma. Rivolto ad artisti, studiosi, danzatori e lettori interessati alla performance, alla ricerca artistica, agli studi multispecie e alle politiche della percezione, *Camouflage Consciousness* offre un lessico per sintonizzarsi sulla differenza e muoversi insieme all’alterità in uno spazio di prossimità mutevoli, soglie porose e modalità di relazione trasformate.