Cave Stories 0
Questa pubblicazione accompagna la mostra Cave Stories 0. È la prima iterazione pubblica di un corpus di opere in evoluzione di Harit Srikhao, plasmato da una storia che lui ha custodito dal 2018 e sviluppata durante la sua recente residenza presso YDP. Ispirandosi a racconti popolari locali e studi psicologici, la mostra invita i visitatori a immergersi in un paesaggio interiore tessuto con fotografia, immagini in movimento, disegni e teatro di burattini.
Il progetto è nato dal salvataggio nella grotta di Tham Luang nel 2018, dove dodici ragazzi di una squadra giovanile di calcio e il loro allenatore sono stati salvati dopo essere rimasti intrappolati in una grotta nel Nord della Thailandia per diciassette giorni. Nonostante la narrazione ufficiale del salvataggio come un trionfo nazionale, alcune voci più silenziose sono rimaste inascoltate. Srikhao ha seguito il percorso di uno dei giovani calciatori salvati dalla Thailandia al Regno Unito, dove il ragazzo è andato a studiare e successivamente si è tolto la vita nel 2023. Questa perdita frantuma la storia del miracolo, rivelando il peso che non poteva sostenere.
Da questa rottura emerge un lavoro guidato dal corpo in cui il sentimento precede la ragione. Piuttosto che raccontare la storia come un unico racconto, Srikhao si concentra sui suoi silenzi, residui e postumi attraverso atti di reimmaginazione. Cave Stories 0 riflette una perdita di fiducia nelle narrazioni e nelle immagini che estraggono, offrendo però una speranza radicale: che prestando attenzione al silenzio e al vuoto, collegando frammenti e permettendo alle narrazioni di divergere e riconvergere, la finalità di un finale senza speranza possa essere sospesa. In questo spazio, dove il tempo è non lineare e i mondi si incrociano brevemente, tutti potrebbero ricominciare, in modo diverso.