DRIFT
DRIFT, del pluripremiato fotografo Marco Marzocchi, si sviluppa come una sequenza silenziosa e immersiva, in cui frammenti di vita quotidiana entrano ed escono dalla messa a fuoco, accompagnati da un ronzio sommesso e costante, dalla lenta erosione dei giorni, dei luoghi e delle intenzioni.
Marzocchi si muove tra controllo e casualità, lasciando le immagini sospese in uno stato in cui distacco e desiderio coesistono e il significato non è mai fisso, ma è in costante mutamento.
Un’ode senza filtri al vuoto ordinario, in cui il crollo e la nostalgia rivelano il fragile battito dell’essere vivi.