Field of Reach: The City as a Score
In Field Of Reach: La città come partitura, l’artista e musicista Benjamim Furtado cerca tracce umane nei paesaggi urbani e ne considera la musicalità e il potenziale emancipatorio analizzando il suo rapporto con i graffiti e la vita cittadina. Il testo espone una metodologia per interpretare poeticamente gli ambienti urbani attraverso una lettura psicogeografica delle tracce umane e una consapevolezza psicoacustica della città. Così facendo, Furtado cerca modi in cui i cittadini possano riconquistare e orientarsi negli spazi urbani, come gli spazi possano rappresentare i cittadini stessi e il potenziale di liberazione personale e collettiva attraverso un’osservazione e un rapporto differenti con il nostro ambiente.
OUTLINE TXT #001
Scritto da Benjamim Furtado
Revisione testi a cura di Sidsel Lehn Mehlsen e Jan Pieter ’t Hart
Supervisione di Catherine Somzé
Progettazione di Tjobo Kho
Stampa a cura di no kiss
Pubblicato da OUTLINE
Edizione di 200 copie