Teoria e Scrittura, Cultura, Arte

Magazine P L S issue 39 – collective joy

Publishers

Palais de Tokyo

Info

112 pages

2025

28mm × 210mm

Softcover

SKU

AB7904

Cost

£7.00

Il numero 39 della rivista P L S ci conduce nelle dinamiche di gruppo favorevoli all’esperienza e all’apprendimento della gioia. Attraverso iniziative festive, creative e sociali, questo numero mette in luce il ruolo delle pratiche socioculturali, educative e collettive nella storia dell’arte. Invita in particolare a riflettere sulla nozione di partecipazione alla creazione. Ogni contributo ci incoraggia a percepire l’ambito sempre più ampio della gioia collettiva—una gioia che riguarda la nostra capacità di influenzare ed essere influenzati, di agire e di trasformarci, e di prendere parte attivamente a un’espansione del potere collettivo che rende possibili nuove pratiche e nuovi mondi.

Testi e contributi visivi di Eva Barois De Caevel, carla bergman & Nick Montgomery, Leïla Bergougnoux & Amélie Fontaine, Les Cousines, William Drummond, Barbara Ehrenreich, Kiyémis, Dimitri Milbrun, Céline Poulin, Marie Preston & Katia Schneller, RESOLVE Collective. Questo numero è pubblicato in occasione di una nuova stagione di mostre al Palais de Tokyo (21.02 – 11.05 2025), in particolare la mostra personale di Raphaël Barontini Somewhere in the Night, the People Dance, il progetto di ricerca Collective Joy—An Iconography, che riunisce una documentazione eclettica (opere d’arte, immagini d’archivio, materiale stampato, contenuti web, ecc.) sul tema della gioia collettiva, nonché la mostra collettiva Collective Joy—Learning Flamboyance!, che presenta artisti e iniziative ispirati a modi festivi e sociali di occupare lo spazio pubblico (con: Cindy Bannani con Lallab, Andrés Barón, Maty Biayenda, Moki Cherry, Théophylle Dcx, Soñ Gweha, Lauren Halsey, Thomas Hirschhorn, Caleb Kwarteng Prah, Les Cousines, Gordon Matta-Clark, Helina Metaferia, Dimitri Milbrun, Marilyn Nance, Bocar Niang, Lorraine O’Grady, Alberto Pitta, RESOLVE Collective, Pris Roos, Cauleen Smith, Endre Tót, Attandi Trawalley, Mona Varichon, Guy Woueté).