Nothing New in Berlin
Nothing New in Berlin (In Berlin Nichts Neues) si concentra sulle pubblicazioni underground realizzate perlopiù da diversi gruppi di attivisti e attiviste migranti turchi e curdi negli anni Novanta. Il materiale visivo deriva dal progetto di ricerca archivistica di İpek Burçak, che include un’installazione nello spazio pubblico concepita come ricostruzione ipotetica di queste pubblicazioni.
Pubblicazioni come İnisiyatif, Yürekatışı, diyalog, Widerstand, Ekin, Lubunya, Palästina Info, Mahfel, Köxüz e Solidarität mit Özgür Gündem, insieme ad altri opuscoli, si basano sulle lotte, sull’esistenza e sull’organizzazione nonostante e contro la repressione statale a Berlino e in Germania con l’ascesa del neoliberismo, mostrando sorprendenti parallelismi con il presente.
Nel suo testo, Carlos Kong esamina il ruolo di queste pubblicazioni nella società post-migrante. Nella postfazione, Kong riflette sulla censura di quest’opera da parte della nGbK, presentandola come un segnale del crescente clima repressivo in Germania rispetto agli anni Novanta.