PIN–UP 40: "INDEPENDENCE"
PIN–UP 40: Il numero dell’indipendenza. Per celebrare 20 anni di intrattenimento architettonico, un solo numero non bastava, così ne abbiamo realizzati dieci — elegantemente confezionati in una scatola appositamente progettata. Insieme, si chiedono: cosa segna l’inizio del XXI secolo? Quali case costruite dal 2000 sono le più importanti? Quali oggetti rappresenteranno il suo primo quarto di secolo? E qual è oggi la posizione di architettura, design e cultura? Un’edizione da collezione che celebra la cultura contemporanea e 20 anni di pubblicazioni indipendenti.
CON
SOLANGE KNOWLES / SAINT HERON
La poliedrica artista musicale riflette sulla sua carriera attraverso Saint Heron, lo studio creativo multidisciplinare che ha fondato nel 2013.
Intervista di Theaster Gates
Ritratti di Kobe Wagstaff
YASMEEN LARI
La pioniera dell’architettura pakistana parla di artigianato, “architettura sociale a piedi nudi” e del dovere degli architetti di diventare umanitari.
Intervista di Andrew Ayers
Ritratti di Arif Mahmood
DOZIE KANU
L’artista e designer con base a Lisbona Dozie Kanu parla di interdisciplinarità, delle sue radici texane e della sua prima collaborazione con Knoll.
Intervista di Victoria Camblin
Ritratti di Jim C. Nedd
IAN SCHRAGER
L’imprenditore della vita notturna newyorkese diventato padrino degli hotel boutique parla di Studio 54, Palladium e di una carriera costruita sovvertendo lo status quo.
Intervista di Michael Bullock
Ritratti di Bolade Banjo
Nel numero anche: cinque saggi sullo stato del design, dell’architettura (Kate Wagner), degli interni (Rafael de Cárdenas), del benessere (Andrew Pasquier) e del corpo femminile nel XXI secolo (Whitney Mallett); l’architetta Mariam Issoufou e Jon Gray di Ghetto Gastro su Gourmega, il loro nuovo locale nel West Village; le audaci stoviglie in vetro borosilicato di Valentina Cameranesi Sgroi; Francisco Gaspar e Tawanda Chiweshe del neonato studio YY; una fantasia milanese in forma di tappeto di cc-tapis e Fornasetti; l’interpretazione di Shepard Fairey di un classico moderno della poltrona; e molto altro.
INOLTRE 9 ALTRI LIBRI SINGOLI PIN–UP, TRA CUI:
PIN–UP PARIGI
A letto con Michèle Lamy, somma sacerdotessa dell’impero Rick Owens, intervistata da Michael Bullock e fotografata da Danielle Levitt; e a casa con Benjamin Paulin di Paulin, Paulin, Paulin, custode dell’eredità di design del defunto padre, intervistato da Jordan Richman e fotografato da Philippe Jarrigeon.
40 CASE
Una pubblicazione speciale di 20 pagine con 40 case influenti costruite dal 2000, selezionate da oltre 100 architetti. Il nuovo canone.
40 OGGETTI
Una pubblicazione speciale che esplora 40 oggetti che definiscono l’inizio del XXI secolo. Curata da Alexandra Cunningham Cameron.
ARCHITETTI DI NYC
Un ritratto storico a fisarmonica di oltre 60 architetti di New York presenti su PIN–UP negli ultimi 20 anni, tra cui Annabelle Selldorf, Bjarke Ingels, James Wines, MOS, Charles Renfro, Toshiko Mori e molti altri.
Fotografia di Lucas Creighton.
MOLTENI&C: UNA FAMIGLIA DI SEDIE
Fotografia di Arianna Lago
FLOS: ILLUMINAZIONE NEL XXI SECOLO
Fotografia di Nicolas Polli
POLIFORM: PIAZZA DELLA SCALA
Fotografia di Francesco Nazardo
EDRA: RINASCITA DEL COMFORT
Fotografia di Margaux Esclapez
INOLTRE: una pubblicazione speciale dedicata al compianto Andrea Branzi e Continuous Present: Andrea Branzi di Toyo Ito, prodotta in collaborazione con Fondation Cartier pour l’art contemporain e Triennale Milano.