Portrait of a City
«Ritratto di una città» intreccia due progetti dell’artista Dean Sameshima—zu verschenken (2020–in corso) e Still Life (2022–23)—in un’opera-libro composita che costituisce una meditazione intensa sulla città di Berlino e sul suo paesaggio culturale in evoluzione.
Le immagini di «Ritratto di una città» affrontano sia gli spazi pubblici sia quelli queer attraverso la lente della quotidianità, collegando concetti di comunità, connessione, desiderio e consumo. Mentre studiava con Allan Sekula al CalArts nei primi anni ’90, Sameshima fotografò gli esterni di club sessuali queer e bagni pubblici intorno a Silverlake, Los Angeles, così come le famigerate aree di cruising nelle vicinanze. Decenni dopo, in Still Life l’artista ritrae i rifiuti e i detriti intimi lasciati all’interno dei Sex Kinos locali di Berlino, spazi ora anch’essi in pericolo. Sebbene il soggetto possa differire, zu verschenken riguarda comunque l’intersezione tra pubblico e privato, e vede Sameshima esplorare il quotidiano, osservando un’identità civica in trasformazione.
Inoltre, la pubblicazione presenta un testo commissionato di recente dalla scrittrice e programmatrice berlinese Lina Martin-Chan. Oltre a tracciare la genesi di ciascun progetto e il loro posto nell’opera più ampia di Sameshima, nel suo testo Martin-Chan propone anche una lettura dei due progetti come doni in senso freudiano – la scelta tra piacere corporeo e amore per l’oggetto, e come impariamo lo scambio fin dall’infanzia.