Texas Trigger
Nel maggio 2024, Luca Santese e Marco P. Valli hanno intrapreso un viaggio attraverso il Texas nel pieno della campagna elettorale presidenziale degli Stati Uniti. In poco più di un mese, hanno percorso circa 8.000 chilometri, documentando una vasta gamma di ambienti nello stato: città, sobborghi, aree rurali e industriali, e le zone di confine.
Oggi, il Texas rappresenta uno dei punti di osservazione chiave per comprendere alcune dinamiche cruciali che plasmano la società americana contemporanea: la politica sull’immigrazione, la proliferazione delle armi da fuoco, le tensioni politiche e culturali, e il continuo scontro tra ideali conservatori e movimenti progressisti.
Il libro è suddiviso in capitoli che seguono la cronologia degli eventi e degli incontri del viaggio. Tuttavia, non c’è un indice che li separi schematicamente: l’opera si sviluppa invece come una sequenza fotografica continua, in cui ogni parte sfuma nella successiva attraverso un elemento visivo di collegamento: un grilletto che segnala il passaggio da un capitolo all’altro. Oltre a riferirsi al meccanismo di un’arma da fuoco o al dispositivo che attiva i flash delle fotocamere degli autori, il grilletto è inteso anche come un attivatore che disorienta e provoca una risposta emotiva.