The Fun Archeology
Pensato come un libro d’artista, The Fun Archeology presenta la collezione immaginata dall’artista francese Thomas Mailaender. Più di dieci anni fa, ha iniziato a raccoglierla nei mercatini, sui siti web, nelle vendite di beneficenza e nei mercatini dell’usato. Un’ampia varietà di materiali, dalla guerra alla pornografia, dagli album fotografici di famiglia ai volantini politici, dalle opere anonime alle prove d’artista. Mettendo in sequenza questo corpus di immagini, Mailaender crea un’archeologia visiva del XX secolo, molto personale e impressionante. I 112 oggetti selezionati per la pubblicazione sono tutti corredati di didascalia e ricontestualizzati.
The Fun Archeology si inserisce nella tradizione del libro d’artista e presenta la proteiforme collezione immaginata dall’artista francese Thomas Mailaender. Da oltre dieci anni raccoglie migliaia di documenti provenienti da mercatini delle pulci, dal web, da vendite di beneficenza e dalla strada. Un ampio spettro di materiali, dalle reliquie di guerra alle fotografie pornografiche d’epoca, dagli album fotografici di famiglia ai volantini politici, dalle creazioni amatoriali alle opere autografe dell’artista. Ordinando e accostando questi documenti, Thomas Mailaender propone la sua archeologia personale e visiva del XX secolo. Tutte le immagini selezionate per la pubblicazione sono accompagnate da una didascalia e ricondotte al loro contesto originale in un indice alla fine del libro.