Questo libro documenta il progetto The Waiting List, un’opera innovativa di arte/attivismo che ha trasformato i dati di un’indagine nazionale sulle liste d’attesa per gli orti urbani nel Regno Unito, rivelando una cifra di 170.000 persone in attesa, in un’enorme opera d’arte delle dimensioni di un orto, realizzata con carta seminabile. Il progetto è stato prodotto dal Dr. JC Niala, Julia Utreras e Sam Skinner, in collaborazione con Greenpeace UK, e affronta questioni urgenti riguardanti l’accesso agli orti, la giustizia fondiaria e la sovranità alimentare. Sul libro è utilizzata una speciale fascetta realizzata in carta seminabile e la pubblicazione include: nuove poesie di JC Niala; dati e documentazione inediti; riflessioni creative sul progetto di Hannah Davey, Harun Morrison, Mary Jane Edwards, Kaylene Alder; fotografie di Elizabeth Dalziel; e illustrazioni di Jordan Hau. L’opera è stata presentata per la prima volta al Department for Levelling Up, Housing and Communities di Londra nel 2023, come una richiesta collettiva per più orti urbani. Attuando in massa un diritto sancito dall’Allotment Act del 1908, secondo cui se 6 o più persone di diverse famiglie che pagano la tassa comunale richiedono un orto, il governo locale è obbligato ad agire. L’opera è poi arrivata a Liverpool, dove è stata “interrata” su un terreno di proprietà del colosso della grande distribuzione Tesco. Un’area delle dimensioni di un lotto standard di orto “10 pole” è stata tagliata, zappata e poi coperta con la carta seminabile cucita con blocchi di trifoglio, festuca, senape e girasole, per supportare la fitodepurazione del terreno e agire come concime verde, prima di essere ricoperta da 4 tonnellate di compost. Il progetto ha ricevuto attenzione a livello nazionale ed è stato presentato su giornali nazionali, radio, TV e online. La pubblicazione esplora l’impatto e l’eredità del progetto da molteplici prospettive creative, offrendo ai lettori un documento unico e un approfondimento sul progetto. Il libro è stato progettato da Julia Utreras ed è stampato in litografia a 4 colori su carta munken con rilegatura a sezione cucita presso Hollywell Press, Oxford, in un’edizione di 350 copie.