Il lavoro di Karen Kilimnik occupa una posizione di rilievo nell’arte contemporanea internazionale dagli anni Novanta. La sua pratica combina stili storico-artistici, codici culturali e figure di spicco della tradizione romantica della pittura, del balletto e dell’opera con quelli del glamour contemporaneo e della cultura pop. La sua ricerca artistica attinge a media diversi, come pittura, disegno, collage, fotografia, video e installazione. Le sue opere sono caratterizzate da un’aura appassionata, frutto della sua vasta conoscenza di ambiti tematici specifici.
Karen Kilimnik (nata nel 1955 a Philadelphia, Pennsylvania) ha studiato architettura alla Temple University di Philadelphia. Le sue opere sono state incluse in importanti mostre all’Institute of Contemporary Art di Philadelphia, al Museum of Contemporary Art di Chicago, al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris e al Carnegie Museum of Art, tra gli altri. Sono conservate nelle principali collezioni istituzionali degli Stati Uniti, tra cui quelle del Metropolitan Museum of Art, del National Museum of Women in the Arts, del Solomon R. Guggenheim Museum, del Museum of Contemporary Art di Chicago, del Los Angeles Museum of Contemporary Art, del Museum of Modern Art, del Carnegie Museum of Art, del San Francisco Museum of Modern Art e del Whitney Museum of American Art; e in collezioni internazionali, tra cui la Fondazione Prada, la Fondazione Di Vignola e lo Statens Museum for Kunst.